Illusione

 


ILLUSIONE

Anno di uscita: 2002©

Supporto: CD

Etichetta: Frammenti/EthnoWorld/Venus




Tracce

01. So we’ll go no more a rowing

02. Asteria

03. Illusion

04. Andras

05. Alaassumakunuu’si

06. Kitaxeme

07. Evocazione / Silenzio

08. Walkin’ around

09. Mahrbeeeltika

10. Alithia

11. Apparenza


Francesco Landucci: sitar, chitarra, siter, synth, programming

Pietro Riparbelli: voce, congas, djembe, darbuka, udu, metalli,

water fx, tom timbal, batteria

Marina Mulopulos: voce

Enrico Amendolia: basso, contrabbasso


Produzione artistica

Francesco Landucci


Progetto grafico

Marco di Maio

MUCCHIO SELVAGGIO

n.532

Tilak - Illusone

(MAP Ethnoworld ELCD200)

by Loris Furlan


"Nutrimento Elettroacustico" oltre che il primo cd dei Tilak di due anni fa,

è stato sin dagli inizi eloquente manifesto degli intenti del Livornese

Francesco Landucci (Sitar,chitarra,siter,synth,programming).

"Illusione" sa confermare , con ulteriore padronanza nella gestione

d'assieme e del dettaglio ,l'energica commistione di intense fragranze

etniche con un elettronica non preponderante ma strisciante e pulsante

quanto basta per donare fascino e buona originalità contestuale .


BLOW UP

n58 marzo2003

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

by Dionisio Capuano


Punti di forza di ILLUSIONE sono il dinamismo poliritmico (So We'll Go No More A Roving; Asteria; Andras) e alcuni equilibrismi tra club music e etnobeat (Alaassumakunuu'si). Coloro che non spasimano per il techno-etno-rock possono avvicinarsi senza tema di reazioni esantematiche violente completando la propria discoteca con un album che si dà a più di un ascolto.


MESCALINA MUSICA

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

By Christian Verzeletti


Invece i Tilak si tengono ben distanti da qualunque forma di mercificazione e da qualsiasi smania per la musica orientale che pervada le classifiche: il loro esordio è un disco senza compromessi, mai scontato…..

La musica dei Tilak brucia di un fuoco sacro e allo stesso tempo di un’estrema lucidità, che permette un uso, e non un abuso, di effetti e programming: la direzione seguita è quella che porta a frammentare la ritmica (“Kitaxeme”) e a creare continue alternanze con le percussioni, aggiungendo ulteriore varietà e colore ai brani.

“Illusione” è un disco coraggioso e intelligente, che non cerca di spingere, ma di suonare al di là dei soliti confini. E ci riesce alla grande.


WORLD MUSIC

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

n°57 Novembre/Dicembre 2002

CDR


Quartetto che si avventura in un plurilinguismo acustico ed elettronico, che suggerisce orizzonti dove futuro e passato si confondono. Un superamento di rigidità musicali che è ricerca interiore ed esistenziale - oltre l'evanescenza new age.


ROCKERILLA

n°268 Dicembre 2002

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)


"ILLUSIONE"... è uno di quegli album che se arrivassero dall'estero, grideremmo al miracolo. Un atto di dolore per critici e promoters sarebbe necessario.


RRR

Art&Job Magazine

La musica etno di Tilak

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

di Romano Rigamonti


Tilak.... è un gruppo composto da artisti ricchi di una grande esperienza personale nel campo della musica e lo si può apprezzare proprio in questo Illusione, da cui traspare chiaramente quanto reale e non illusorio sia l’alto livello qualitativo del loro sound. Undici brani per descrivere panorami in equilibrio tra oriente e occidente, ricchi di un fascino decisamente particolare, a cui concorre sia l’uso del linguaggio, espresso in diversi idiomi, come il greco, l’italiano, l’inglese e l’Assiro in fonetica araba, sia la curatissima parte ritmica, dai colori spesso tribali. Il brano d’apertura "So We’ll Go No More a Roving" è forse il più ricco d’atmosfere accattivanti e contemporaneamente fruibili, una giusta introduzione ai brani successivi, "Asteria" e "Illusion", che si inerpicano per la difficile salita verso la fusione tra suono etnico ed elettronica. Lontano dal rumorismo in voga ora, Tilak si esprime in canoni stilistici che ricordano lontanamente Loop Guru e Trans-Global Underground e le sonorità etniche degli strumenti originali …..


SPAZISONORI.IT

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

By Alessio


Il progetto Tilak dunque, è molto più che un insieme di contaminazioni musicali. Arriva piuttosto ad essere un'esperienza mistica dedicata alla ricerca di un legame con le origini delle culture, che allontana sempre di più quello che è il concetto di confine e di frontiera. Un album che non deve mancare di pervenire all'orecchio dell'ascoltatore sempre alla ricerca di suoni particolari e atmosfere decisamente controtendenza a quella che è la musica che ci viene propinata nella vita quotidiana. Senza dubbio, una tra le più interessanti produzioni del genere in questo anno 2002.


TRADITIONAL ARRANGED

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

Loris Böhm


Un'opera decisamente colta, in cui la ricerca di nuove sonorità è scandita dall'estemporanea (ma geniale) unione di suoni tecnologici e suoni ancestrali: quello che sembrava impossibile, ovvero l'esasperazione e l'allontanamento di queste estremità temporali, coincidono con un'unione finale, una fusione, che ha del miracoloso e diabolico al tempo stesso. Mai avrei creduto che in un unico disco potessero convivere sensazioni così apparentemente contrastanti e inconciliabili per creare un prodotto finale così omogeneo e unico nel suo genere. …..


MUSICBOOM

Tilak -ILLUSIONE

(MAP Ethnoworld ELCD200)

di Romano CdRom Rigamonti


Un trip, tra vibrazioni elettroniche di varia natura e sonorità vocali e strumentali di origine orientale, è l’album Illusione, parto immaginativo dei Tilak. Tilak è la creatura musicale di Francesco Landucci, nata nel novantasei e finora espressasi durante festival d’artisti di strada e feste.

Tilak è un progetto in evoluzione, bello e molto promettente, che certamente saprà trovare la chiave per

trasformare il suo attuale bel canto a più voci in un unico e bellissimo afflato artistico…

TOAST.IT

Estratti di recensioni